L’esfoliante giusto dipende dal tipo di pelle, dall’esfoliante usato e dal momento d’uso, non dalla fragranza preferita
Lo scrub per il corpo è uno di quei prodotti che si tende a scegliere d’istinto: si prende quello che profuma meglio o quello con la texture che sembra più efficace. Il problema è che un esfoliante scelto male può fare poco, o fare il contrario di quello che serve.
Questo articolo spiega le variabili che contano davvero, con riferimento agli scrub per il corpo di Officina dei Saponi.
Cosa fa concretamente uno scrub
L’esfoliazione meccanica rimuove le cellule morte dallo strato superficiale della pelle. Il risultato diretto è una cute più liscia al tatto e, nelle settimane successive, un incarnato più uniforme. C’è anche un effetto indiretto: la pelle, libera da cellule morte, assorbe meglio i prodotti applicati subito dopo, come creme o oli per il corpo.
Questo non significa che lo scrub vada usato ogni giorno. Due volte a settimana è sufficiente per la maggior parte delle pelli. Su una pelle sensibile o reattiva, una volta a settimana è già un punto di partenza adeguato.
La prima variabile: il tipo di esfoliante
Gli esfolianti meccanici non sono tutti uguali. La grana, la forma e la durezza dei granuli cambiano l’intensità dell’azione e la tollerabilità sulla pelle.
- Il sale ha cristalli a spigoli vivi. L’azione è più profonda e più efficace sulle zone con pelle spessa come gambe, gomiti, piedi, talloni. Non è adatto su pelle arrossata, irritata o appena depilata.
- Lo zucchero di canna ha una grana più fine e si scioglie a contatto con l’acqua, attenuando l’abrasione man mano che si massaggia. È più tollerabile su pelli normali o leggermente sensibili.
- La polvere di caffè è intermedia: granuli fini, irregolari, con una componente lipofila che lascia la pelle morbida. Spesso viene abbinata allo zucchero per modulare l’intensità.
- I semi di papavero hanno una grana fine e uniforme, con effetto delicato. Adatti a pelli che non tollerano gli esfolianti più aggressivi, anche sul décolleté o sull’interno coscia.
I quattro scrub corpo di Officina dei Saponi
- Scrub Corpo Menta e Lemongrass: Base di Sale di Volterra, con oli essenziali di menta piperita e lemongrass. Azione esfoliante intensa, ideale per pelli normali o spesse. L’effetto tonico degli oli essenziali lo rende adatto alla routine mattutina. Il Sale di Volterra è un sale evaporatico di origine toscana, con granulometria naturalmente uniforme.
- Scrub Corpo Arancio Dolce e Papavero: Sale di Volterra con olio essenziale di arancio dolce e semi di papavero. L’esfoliazione è meno intensa rispetto a Menta e Lemongrass, grazie alla presenza dei semi che distribuiscono il massaggio in modo più delicato. Indicato per chi vuole un’azione regolare senza eccessiva abrasione.
- Scrub Corpo Mirtillo e Melograno: Ancora base al Sale di Volterra, con estratti di mirtillo e olio essenziale di melograno. Il mirtillo apporta una componente antiossidante. Una scelta adatta a chi cerca un esfoliante che combini pulizia profonda e cura della pelle, non solo rimozione meccanica.
- Scrub Corpo al Caffè e Zucchero: Zucchero di canna e polvere di caffè, senza sale. L’azione è più morbida e si adatta a pelli che non tollerano i cristalli di sale su tutto il corpo. La polvere di caffè lascia sulla pelle una sensazione di morbidezza percepibile già al primo risciacquo.
Cosa fare dopo lo scrub
Uno scrub fatto bene termina con la pelle pulita, liscia e leggermente stimolata. Quello che si applica subito dopo - crema, latte, olio corpo - penetra meglio e dura di più. È il momento giusto per usare un idratante corpo, qualunque sia la formulazione che si preferisce.